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Sapori dall’Umbria

Specialità Dolci e Salate Tipiche Umbre

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Sapori dall'Umbria - Assisi

Via Giovanni Becchetti, 7

Santa Maria degli Angeli - ASSISI (Perugia) Italy

Tel. 075.8041298 - Cell. 3336244308

P. IVA 02945550545

Ottimizzato per Smartphone

 

© Sapori dall'Umbria 2021

Una vetrina sull’umbria

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Sapori dall’Umbria è un negozio di specialità alimentari regionali di lunga tradizione e comprovata qualità che soddisfa i propri clienti da ben trent'anni. Ci serviamo solo dai migliori fornitori che possano assicurarci la massima garanzia con le migliori certificazioni sul mercato.

Salumi e formaggi sono lavorati da artigiani della regione e conservano ancora intatto tutto il sapore delle tradizione. I vini sono scelti da un'accurata selezione delle migliori cantine per offrire un prodotto di qualità al giusto prezzo. Consulta le “categorie di vendita” o visita direttamente la nostra sede per constatare di persona la bontà dei nostri prodotti.

 

Sapori dall’Umbria porta a conoscenza che la presente vendita è riservata agli utenti registrati sul sito www.saporiumbriassisi.com. La ricerca dei prodotti si effettua cliccando sulle categorie sottostanti (vino, salumi, formaggi, olio, pasta, specialità, tartufo, Presìdi Slow Food, ecc.), da lì sarete indirizzati alla pagina di destinazione dove è possibile filtrare la ricerca. Alcuni articoli presenti in queste pagine potrebbero non essere disponibili al momento dell'acquisto, altri invece, possono essere richiesti nella sezione carrello cliccando sul pulsante richiedi disponibilità.

I prodotti del territorio: una lunga tradizione artigianale

Cambia la qualità della tua alimentazione, regalati gusto e benessere senza rinunciare ai prezzi economici e alla comodità d'acquisto.

Categorie di vendita

‘Kuat-s-ejo’

Già Plinio il Vecchio nella ‘Storia Naturale’ elogia la bontà e le qualità del pecorino umbro prodotto nei pascoli oltre la sorgente del fiume Tevere. L'etimologia della parola ‘cacio’ ha origine nelle tradizioni contadine degli antichi popoli dell'Italia centrale. È con il termine umbro “kuat-s-ejo” che si indicava infatti il caglio cioè la proteina animale derivata dallo stomaco di alcuni animali indispensabile per la coagulazione del latte.

Le principali tipologie del pecorino in vendita sono fresco da taglio, semistagionato (5-8 mesi), stagionato (8-12 mesi) sia in fosse che in grotta. Quasi infinite le tipologie di lavorazione da quelli sotto la cenere a quelli avvolti in foglie di fico o noce, più recenti i conciati o gli speziati.

I Mastri Norcini
L’arte della norcineria prende il nome dagli abitanti dalla città di Norcia.

I ‘Mastri Norcini’ così come vengono chiamati ancora oggi sono i padri fondatori della salumeria italiana.

Ma perché una città così piccola, situata nel cuore dell’Umbria, ha dato il nome ad un fenomeno di così celebre importanza? L’abilità della Scuola Chirurgica del borgo di Preci fu trasmessa ai ‘Norcini’ che acquisiti tali insegnamenti si specializzarono nella lavorazione delle carni animali. Un'altro aspetto, ricollega l'arrivo dell’imperatore Vespasiano in queste zone che, reduce dalle guerre di conquista di Gerusalemme, decise di riportare in Italia gli schiavi e li destinò all’allevamento e alla lavorazione dei suini.

L'oro Verde d'Umbria

Gli ulivi tra Assisi e Spoleto sono stati inseriti da qualche anno nella lista della FAO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) come patrimonio agricolo di rilevanza mondiale. Questa parte del territorio umbro è infatti il primo sito italiano a far parte del progetto di questo importante progetto che mira a mettere in risalto i sistemi agricoli, la sicurezza alimentare, i mezzi di sussistenza sostenibili e la biodiversità del territorio in un contesto di incredibile bellezza. L’extravergine di oliva umbro, ha ottenuto numerosi premi e i più prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale.

È ottenuto principalmente dai frutti di Leccino, Frantoio, Moraiolo, San Felice, Rajo e Dolce Agogia.

Le Strade del Vino

La coltivazione della vite in Umbria è antica di quasi tremila anni. Il vino per gli Etruschi così come per i Romani era considerato un elemento quasi medicamentoso e in altri casi sacro.Attualmente il territorio vitivinicolo regionale chiamato anche la piccola ‘Borgogna d'Italia’ è stato suddiviso in quattro zone chiamate Strade del Vino: ‘Strada dei Vini del Cantico’ , ‘Strada dei Colli del Trasimeno’, ‘Strada del Sagrantino’ e ‘Strada Etrusco Romana’.

​Le principale uve autoctone destinate alla vinificazione per i vini bianchi sono: Grechetto, Procanico, Trebbiano Spoletino e Verdello; per quelli a bacca nera sono: Canaiolo, Ciliegiolo, Sangiovese e Sagrantino. 

Prèsidi Slow Food

Sono comunità di Slow Food che lavorano ogni giorno per salvare dall’estinzione razze autoctone, varietà di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi, dolci tradizionali… Si impegnano per tramandare tecniche di produzione e mestieri.

Si prendono cura dell’ambiente. Valorizzano paesaggi, territori, culture.

Circa 600 Presìdi coinvolgono contadini, artigiani, pastori, pescatori e viticoltori di 70 Paesi.

Una cucina povera

Le pastasciutte umbre nascono da una cucina povera, spesso da ingredienti di recupero come uova, farina integrale, semole macinate a pietra come il farro. Pochi i formati di pasta ma tutti gustosi, caratterizzati dalla sfoglia spessa e ruvida:

“Bringoli” della Valle Tiberina; “Ciriole” di San Gemini che venivano accompagnati con ragù di cavallo; “Pappardelle” di sola semola oggi disponibile anche all’uovo; “Picchiettini” pasta corta a sezione quadra, “Strozzapreti”; “Strascinati” impastati strusciando le dita, “Sagne”, strisce di pasta molto spesse, “Quadrucci” per le minestre; “Passatelli” cotti nel brodo di gallina; ma sicuramente i più rappresentativi della regione sono gli  “Strangozzi” oggi disponibili in tante varianti.

Nero Norcia

Il Tartufo nero è la tipologia prevalente presente in Umbria: conosciuto come tartufo di Norcia e Spoleto, è diffuso anche nei comuni di Cascia, Preci, Monteleone di Spoleto, Poggiodomo, Scheggino, Sant'Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Sellano, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria e Stroncone. Si trova anche lungo il corso del fiume Nera e, nella provincia di Perugia, principalmente sul monte Subasio. Cresce nei  terreni calcarei e argillosi, vivendo in simbiosi con altre piante come quercia, leccio, faggio e castagno.

Non solo confettura

La frutta da agricoltura biologica di montagna in un territorio pressoché incontaminato come quello del Parco Nazionale dei Monti Sibillini viene trasformata con metodi semplici e genuini, non occorre aggiungere di più perché gli ingredienti sono ottimi.

Le confetture sono prodotte con la migliore frutta e poco zucchero di canna, le composte o salse di frutta per formaggi con frutta extra e nessuno zucchero aggiunto. Le mousse con base di purea di mele e frutta extra senza zucchero. Le marmellate sono invece realizzate con una maggiore percentuale di frutta ma di soli agrumi e zucchero di canna.

Salse di verdure

Sughi pronti con polpa di pomodoro 100% italiano, pesti di verdure e frutta secca, creme e salse tipiche della cultura culinaria umbra vengono realizzate per il nostro marchio da un'azienda locale con moderne tecniche di lavorazione. I prodotti in vendita sono privi da qualsiasi conservante o colorante, senza l’ausilio di aromi chimici, alcuni prodotti sono certificati NO OGM altri ancora senza glutine, biologici e vegani. Solo per citarne alcune: ‘Pesto umbro alla Francescana’, ‘Crema di Carciofi’, ‘Umbricelli alla Perugina’, ‘Crema all'Assisana alle olive Verdi o Nere’, ‘Funghi Porcini 100%’, ‘Salsa di Rucola alla Spoletina’, ‘Crostino Umbro di verdure grigliate’.

Dolci regionali

Non c'è città dell'Umbria dove i dolci tipici sono legati alle tradizioni popolari o alle festività religiose. I più conosciuti sono la ‘Rocciata di Assisi’ per la cui storicità la città di Foligno sta cercando di ottenere la DOP; il ‘Panpepato’ di Terni, per gli amanti del cioccolato amaro e della frutta secca e le spezie; Todi e Orvieto sono famose per i ‘Maccheroni dolci’ che si preparano per la festività dei Santi; a Perugia le ‘Pinoccate’ si consumano a Natale e il ‘Torcolo’ per la festa di San Costanzo e a Pasqua la ‘Ciaramicola’; a Spoleto il carnevale si festeggia con la ‘Crescionda’; ad Assisi il ‘Pandolce Francescano’ ed il ‘Brustengolo’; ‘Stinchetti’, ‘Tozzetti”. “Copate’, ‘Fave dei Morti’ e ‘Baci di Assisi’ completano invece la tradizione della biscotteria.

Miele dei Sibillini

In questa sezione che è ancora in fase di aggiornamento proponiamo in vendita le principali specie di miele prodotte nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini: Acacia, Castagno, Millefiori di Montagna, Tiglio e Timo.​

Condimenti secchi

Le migliori spezie ed erbe aromatiche per insaporire tutti i tuoi piatti: ‘Piccantissimo dall'Umbria’, ‘Sugo all'Aglione’, ‘Strangozzi alla Norcina’, solo alcuni dei condimenti che puoi trovare in questa sezione, che esprimono la ricchezza della tradizione gastronomica locale ed italiana.

I birrifici indipendenti

Si definisce artigianale la birra prodotta da piccoli birrifici indipendenti i cui ingredienti naturali non siano pastorizzati e microfiltrati durante i processi di lavorazione. Secondo la legge italiana il birrificio è detto artigianale se la produzione annua non supera i 200.000 ettolitri. La qualità del prodotto finito dipende esclusivamente dalla capacità del mastro birraio. La birra artigianale viene definita ‘strana e particolare’, in effetti esistono in commercio tecniche e ingredienti molto insolite per la produzione della stessa, basti pensare ai birrifii dell'Umbria, bene questi sono andati a cercare gli ingredienti nel territorio: farro, lenticchia, cicerchia, canapa, vinacce di vino Sagrantino, miele di montagna, castagne... persino il tartufo nero!

L'agricoltura dei Sibillini

I prodotti in vendita in questa sezione provengono dagli agricoltori che operano all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad oltre 1400 metri slm. La coltivazione dei legumi e dei cereali è praticata in tempi antichissimi. Grazie al particolare tipo di terreno ricco di minerali e alle condizioni climatiche nascono fagioli, ceci, lenticchie, fave e roveja oltre al farro all'orzo, da dove si ricavano anche zuppe pronte da consumare in tante ricette tutto l'anno.

Per la lenticchia le zone di maggiore qualità sono quelle di Castelluccio di Norcia e di Colfiorito, gli altri legumi provengono dalla zona di Cascia altri ancora dal Trasimeno o dalla bassa Umbria.

I Vini d'Italia

Dalle più autorevoli guide d'Italia come il ‘Gambero Rosso’, ‘Bibenda’, ‘I Vini di Veronelli’, ‘I Vini d'Italia’ ‘Touring Club’, ‘Slow Wine’, ‘Bere bene”, abbiamo messo in ‘cantina’ alcuni tra i migliori vini delle più conosciute e premiate aziende nel panorama vitivinicolo italiano per non deludere appassionati e collezionisti, non resta che dargli una sbirciatina!

Gli Amari Francescani

Liquori d'erbe e distillati pregiati ottenuti da ricette antiche che i monaci Francescani hanno custodito segretamente nel corso dei secoli, vengono prodotti ancora oggi con radici e piante officinali e vitigni autoctoni con metodi ancestrali. Una perfetta armonia di erbe in infusione per ottenere un'amaro dal sapore unico ed inebriante, l'‘Amaro Francescano’ di Assisi. Della stessa azienda la ‘Grappa Riserva Centenaria’ invecchiata almeno quattro anni; il ‘Rosolio alla Rosa’, antica tradizione del centro-sud Italia utilizzata come bagna per dolci o come digestivo, prodotta dall'infusione dei petali di rosa; il ‘Nocino’ ricavato dal mallo delle noci, ‘l'Amaro al Tartufo Nero’ ed una serie di altre grappe monovitigno.

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